“Una perfetta sconosciuta” di Alafair Burke

una perfetta sconosciuta, recensione, burke“Una perfetta sconosciuta”, edito da Piemme Edizioni, di Alafair Burke è un autentico thriller mozzafiato dai cento volti. L’autrice de “La ragazza nel parco”, che ha suscitato grande successo in “Una perfetta sconosciuta” edito da Piemme Edizioni di Alafair Burke è un autentico thriller mozzafiato dai cento volti. L’autrice de “La ragazza nel parco”, che ha suscitato grande successo in tutto il mondo con il suo thriller psicologico, ne ha costruito un altro: “Una perfetta sconosciuta” è una nuova e inquietante storia che tiene con il fiato sospeso fino alla fine. In questa storia nulla è come sembra e le vicissitudini dei protagonisti che si concatenano tra loro, sono avvolte da un’ombra densa di mistero che trascina il lettore a scoprire voracemente i risvolti della storia per poter strappare via le maschere di tutti quelli coinvolti.

Il ritratto di un’altra rossa
che le somigliava abbracciata all’uomo che lei aveva conosciuto come Drew Campbell.
Aveva sempre saputo che quel bacio avrebbe rovinato tutto.
E non l’aveva nemmeno assaporato.

La trama de “Una perfetta sconosciuta”

Alice Haumphrey vive a New York e da un po’ di tempo è disoccupata. All’improvviso, riceve da uno sconosciuto, Drew Campbell, la proposta di dirigere una galleria d’arte, materializzando così il suo sogno nel cassetto. Chiaramente Alice accetta senza pensarci due volte anche se il dubbio la fa traballare per un secondo, soprattutto accetta pensando che la buona sorte la stia baciando davvero.

Comincia la sua avventura buttandocisi a capofitto. Il primo autore con cui si inaugurerà la Highline Gallery, è lo sconosciuto Hans Schuler, la cui tendenza non è certo quella di cavalcare l’onda, dato il suo diniego a presenziare la mostra o qualsivoglia avvenimento mondano, certo le sue opere hanno un contenuto alquanto dubbio, rasentano la pornografia al limite della volgarità, ma Alice è pronta a questa sfida e presenterà al meglio il valore del suo autore, soprattutto perché per una volta vorrebbe che le si attribuisse il merito delle sue azioni, senza che il nome dei suoi genitori – Frank Humphrey famoso regista e Rose Sampson attrice –  accompagni la sua esistenza.

Dopo il primo giorno e il grande successo del vernissage si scaten31a l’inferno! Giungono le prime accuse: pornografia e pedofilia. Sono soprattutto gli adepti della Chiesa del Cristo Redentore con a capo il pastore George Hardy a manifestare contro la mostra di Hans Schuler, le fotto accusate hanno carattere pedo-pornografico si crede siano state scattate ad una minorenne. Alice è in preda al panico, non ha idea di come muoversi, chiama Drew che risulta essere sparito nel nulla, alla fine lui le concede un appuntamento alla galleria, ma quando Alice arriva lo trova riverso in terra in una pozza di sangue. Alice è sconvolta, chiama la polizia e cominciano subito le indagini. Il giorno successivo due agenti le fanno vedere una foto in cui lei e Drew si stanno baciando, cosa che non è mai accaduta, Drew lo conosce appena, come è possibile allora? Perché in effetti quella donna dai capelli rossi e col suo cappotto blu pavone sembra essere proprio lei. Forse qualcuno sta cercando di incastrarla, se si perché?

Becca non è tornata a casa, se ne accorge la madre al mattino quando va per svegliarla. Joann Stevenson è una ragazza madre che si è data un gran da fare per crescere al meglio sua figlia, rinunciando anche a una sua vita privata pur di non farle mancare amore. Becca stava attraversando un periodo difficile, ma la donna credeva che come sempre sarebbe tornato il sereno dopo la bufera. Durante le indagini Joann scopre molti segreti su sua figlia e si sente tremendamente in colpa per non essere stata sufficientemente attenta. Ma perché Becca non è tornata a casa? Se ne è andata di sua spontanea volontà oppure le è successo qualcosa? E che c’entra lei con George Hardy? Potrebbe esserci qualche collegamento tra la scomparsa di Becca e ciò che è accaduto nella Galleria?
Hank Beckman continua a seguire l’uomo che ha fatto del male a sua sorella Ellen come un’ombra, quell’uomo è il colpevole della morte di sua sorella e deve pagare, ma cosa c’entra quest’uomo con la galleria dove è stato trovato morto Drew Campbell?

La cosa strana della verità
è la sua capacità di sorprenderti ogni volta.

La recensione de “Una perfetta sconosciuta”

“Una perfetta sconosciuta” è un’opera che incarna in sé una scrittura chiara, semplice e molto gradevole, l’autrice è stata capace di rendere le vicissitudini dei protagonisti molto vivide, sembra quasi di guardare un film, le tre storie che si intrecciano tra loro si succedono senza dare un attimo di tregua alla trama, in ogni capitolo si scopre qualcosa di nuovo creando curiosità sul successivo, i colpi di scena si susseguono come tanti piccoli tasselli fino a far convogliare il tutto in un unico mistero. Il romanzo ha un ritmo incalzante dalla prima pagina fino all’ultima, per concludersi con un finale da shoc, lasciandoti con la bocca spalancata.

La protagonista, Alice Humphrey, mi piace! È quel tipo di donna che non si arrende mai, neanche quando la speranza sembra essere arrivata al capolinea. È una combattente, davanti alle difficoltà può lasciarsi andare alla disperazione, per qualche attimo, ma poi si rialza e affronta l’ignoto a testa alta, di qualsiasi natura esso sia! Adoro queste caratteristiche in una donna, anche se è quella raccontata in un thriller psicologico: le donne forti e fragili allo stesso tempo, passionali e risolute quando lo necessita, dolci, coraggiose e aggressive al bisogno, sono le donne che vivono oggi nel mondo, che poi alla fin fine non siamo un po’ tutte così? Rispecchiarsi in lei, anche se in scala ridotta, penso che si possa fare, non trovate donne? Quindi buona lettura con questo thriller “mozzafiato” da non perdere assolutamente!

“Una perfetta sconosciuta” è disponibile per l’acquisto su Amazon, sia in formato digitale che cartaceo. 

Monica Pizzi, Redazione Idea Libro
Monica Pizzi
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Leggere è una passione, scrivere è un’ossessione: l’una non esclude mai l’altra! Oltre a questo? Amo i viaggi, la natura, la fotografia, il tutto condito sempre con un buon libro a portata di mano!

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